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Come lanciare un sito web

Utilizzare i social media

Finito di creare un sito web personale o aziendale si dovrebbe creare un account associato a esso sui principali social media.
Si tratta sostanzialmente di appoggiare il sito a un account come Facebook, Twitter o Google Plus. In teoria, si dovrebbe aprire un account su tutti i social media che vengono usati dal pubblico a cui si rivolge il sito. Il che potrebbe significare che si dovrebbe considerare anche LinkedIn e Pinterest.

E’ importante creare un profilo sui social network per un sito web perché, di questi tempi, la maggior parte degli utenti web utilizza una o più piattaforme sociali, e ci naviga per ore, praticamente tutti i giorni o quasi. Pertanto, è inevitabile che, se si vuole abbracciare l’eventuale pubblico, quello dei social media sia un canale preferenziale.

Con la SEO search engine optimization e la presenza sui social media, si potrà convogliare verso il sito web creato volumi di traffico web assolutamente ragguardevoli.

Studiare le statistiche

E’ fondamentale munirsi di uno strumento che rilevi le statistiche di accesso al sito, in quanto dalla lettura delle statistiche si possono capire molte cose. Per esempio, si può scoprire quali sono le pagine web che funzionano e quali sono invece quelle che hanno bisogno di cambiamenti radicali.

Il programma più usato per rilevare le statistiche di un sito web è Google Analytics: non è l’unico ma ce ne sono tanti altri.

La cosa più importante è tener ben presente che creare un sito web e non monitorarlo è un grave errore che andrebbe evitato. I report statistici sono fondamentale perché aiutano i webmaster, o chiunque crei un sito web, a capire se la direzione intrapresa è quella giusta.

Mantenersi aggiornato

Il web è un mezzo di comunicazione molto veloce. Su internet, i cambiamenti avvengono ininterrottamente. Per questo motivo, per non farsi trovare impreparati si dovrà seguire costantemente i cambiamenti che si verificano online.

Per esempio, si potrebbero citare i cambiamenti tecnologici, (è stato lanciato un nuovo tipo di CMS), i cambiamenti nei social media (gli utenti della nicchia a cui ci si rivolge hanno iniziato a far uso di un nuovo social network), oppure i cambiamenti nella search engine optimization (qualche regola della SEO si è modificata?).

Naturalmente bisogna essere pronti ad affrontare qualsiasi modificazione che si riveli decisiva nel lavoro di webmaster.

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