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La novità per le tue foto e video si chiama Lily

Una novità assoluta per le tue foto di viaggio e lo sport: una telecamera drone che permette di monitorare i tuoi movimenti senza essere guidata.

Dimenticate i bastoni selfie, il prossimo grande passo nel campo della fotografia si chiama drone. Lily è una macchina fotografica personale che in volo rileva automaticamente i tuoi movimenti catturando video e foto di alta qualità

“mentre si scia giù una montagna, si cavalcano rapide o si passeggia lungo una strada cittadina, i modi per usare questo drone sono infiniti”.

Per utilizzare la fotocamera, basta gettare in aria Lily che si librerà sopra di voi. I tuoi movimenti saranno seguiti grazie a un GPS da polso. E’ possibile far decollare Lily anche attraverso un tasto che si trova sul telecomando da poso.

Lily può volare ad un’altezza di circa 15 metri ed è in grado di catturare immagini fisse da 12 megapixel, video ad alta definizione da 1080p e video al rallentatore a 720p. Potete seguire Lily con il video sul vostro smarphone in modo da correggere la sua traiettoria. Se per qualsiasi ragione ragione si perde l’orientamento, si potrà entrare in una modalità hover.

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La batteria del drone dura per circa 20 minuti con una singola carica. La fotocamera è progettata per la fotografia d’azione difficile da catturare in autonomia o anche con un’amico che vi riprende, ricordate, non potrete mai arrivare ai livelli e qualità di Lily.

Quando arriva il momento di terminare la registrazione, Lily torna a voi utilizzando il controller al polso. Il drone volerà fino a librarsi sopra di voi atterrando delicatamente sulla vostra mano. Se i tuoi amici non sono già stati conquistati dal vostro drone autosterzante, non tarderanno a desiderarlo al momento di scoprire tutte le sue carattesìristiche uniche.

Lily è disponibile in preordine a 499 $ dal sito web della società. La spedizione è prevista nel mese di febbraio 2016, e sarà in vendita a 999 dollari, quando arriverà nei negozi.

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Come creare un sito web professionale

Fissare gli obiettivi

Un aggiornamento frequente dimostra che un sito web è vivo. Piace tanto ai motori di ricerca, sopratutto a Google.

Disegnare un logo

Il logo è per un sito web il suo distintivo, il suo elemento riconoscitivo, l’immagine a cui lo si associa quando lo si pensa. Molti siti web sono progetti online che appartengono a brand o ad aziende. In questi casi il logo del sito coincide con il marchio aziendale.

Scegliere l’hosting

Il sito online una volta creato ha bisogno di essere ospitato fisicamente su un server. Si avrà bisogno di acquistare lo spazio web di un servizio di hosting.
Un hosting non è affidabile se è soggetto a crash che rendono irraggiungibile il sito per periodi di tempo medio lunghi. Quindi, è necessario verificare che l’uptime dell’hosting sia almeno il 99,99%.

Altrettanto importante è il verificare i tempi di risposta del server. Un hosting con prestazioni accettabili dovrà garantire un tempo di risposta minimo non superiore a duecento millisecondi. Per verificare quali sono i tempi di risposta del server di un sito web, si possono utilizzare due strumenti diversi: GTmetrix e WebPageTest. Bisogna fare attenzione a quali altri siti web sono ospitati sul server insieme al sito creato, in quanto quest’ultimo potrebbe venire penalizzato dai motori di ricerca solo perché sul server che lo ospita sono presenti siti di scarsa qualità o siti spam. Molti webmaster per ovviare a questo pericolo si affidano a una soluzione dedicata (il server è dedicato a un unico cliente), nonostante i costi più elevati.

Per conoscere i propri coinquilini è sufficiente andare sul motore di ricerca Bing e digitare il comando: ip: xxx.xxx.xxx.xxx (xxx.xxx.xxx.xxx è l’IP del server).

Un altro elemento da non sottovalutare è la locazione geografica del server. Se si sta creando un sito web in Italia, evitare di comprare un hosting in Nuova Zelanda, in quanto un server vicino, si traduce in tempi di risposta più brevi.

Usare un CMS

Nel realizzare un sito web si hanno due possibilità. Scriversi il codice di programmazione e scaricare sul sito web un CMS (Content Management System), con il quale è possibile evitare di studiare i linguaggi di programmazione, in quanto fa praticamente tutto da sé.

Un CMS ti permette di creare un sito web in pochi clic e di gestirlo altrettanto facilmente.

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Come lanciare un sito web

Utilizzare i social media

Finito di creare un sito web personale o aziendale si dovrebbe creare un account associato a esso sui principali social media.
Si tratta sostanzialmente di appoggiare il sito a un account come Facebook, Twitter o Google Plus. In teoria, si dovrebbe aprire un account su tutti i social media che vengono usati dal pubblico a cui si rivolge il sito. Il che potrebbe significare che si dovrebbe considerare anche LinkedIn e Pinterest.

E’ importante creare un profilo sui social network per un sito web perché, di questi tempi, la maggior parte degli utenti web utilizza una o più piattaforme sociali, e ci naviga per ore, praticamente tutti i giorni o quasi. Pertanto, è inevitabile che, se si vuole abbracciare l’eventuale pubblico, quello dei social media sia un canale preferenziale.

Con la SEO search engine optimization e la presenza sui social media, si potrà convogliare verso il sito web creato volumi di traffico web assolutamente ragguardevoli.

Studiare le statistiche

E’ fondamentale munirsi di uno strumento che rilevi le statistiche di accesso al sito, in quanto dalla lettura delle statistiche si possono capire molte cose. Per esempio, si può scoprire quali sono le pagine web che funzionano e quali sono invece quelle che hanno bisogno di cambiamenti radicali.

Il programma più usato per rilevare le statistiche di un sito web è Google Analytics: non è l’unico ma ce ne sono tanti altri.

La cosa più importante è tener ben presente che creare un sito web e non monitorarlo è un grave errore che andrebbe evitato. I report statistici sono fondamentale perché aiutano i webmaster, o chiunque crei un sito web, a capire se la direzione intrapresa è quella giusta.

Mantenersi aggiornato

Il web è un mezzo di comunicazione molto veloce. Su internet, i cambiamenti avvengono ininterrottamente. Per questo motivo, per non farsi trovare impreparati si dovrà seguire costantemente i cambiamenti che si verificano online.

Per esempio, si potrebbero citare i cambiamenti tecnologici, (è stato lanciato un nuovo tipo di CMS), i cambiamenti nei social media (gli utenti della nicchia a cui ci si rivolge hanno iniziato a far uso di un nuovo social network), oppure i cambiamenti nella search engine optimization (qualche regola della SEO si è modificata?).

Naturalmente bisogna essere pronti ad affrontare qualsiasi modificazione che si riveli decisiva nel lavoro di webmaster.